Bruxelles – Amsterdam – Bruxelles
lumos3
Cosa ci faccio a Bruxelles?
Ci vorrebbe troppo tempo per spiegarlo e a dirla tutta non ho neanche troppa voglia di farlo, quindi glisserò sull’argomento e andrò direttamente al punto forte della mia trasferta in nord europa, quale?, Amsterdam!!!
Già da tempo stavo programmando questa piccola gita di 2 giorni nella capitale dei Paesi Bassi e finalmente il momento è arrivato.
Ore 11 e 45, ci troviamo puntuali io e la mia ragazza alla stazione gare du midi di bruxelles, il treno in perfetto orario e una vocina ci annuncia che arriveremo ad amsterdam dopo un viaggio di sole 2 ore e 45 minuti, yuppi!!!
Il treno corre veloce e noi uccidiamo la noia facendo 2 chiacchiere con una bizzarra signora seeduta vicino a noi, la quale ci racconta aneddoti della sua vita……l’apice del discorso arriva quando ci confessa un passato lavorativo di tutto rispetto come sarta per la famiglia reale Marocchina…il ragazzo accanto a noi ascolta tutta la conversazione e se la ridacchia divertito.
Ore 14 circa arriviamo alla stazione di amsterdam, immediatamente veniamo pervasi dal tipico odore della città….quello dei coffee shop
Benvenuti ad Amsterdam, la città delle troie delle canne dei canali e delle biciclette.
Corriamo in hotel per le pratiche di check-in e poi subito fuori a conoscere la città.
Ero già venuto ad Amsterdam molti anni fa, ma è stato come vederla per la prima volta, me la ricordavo diversa.
Le orde di italiani, tedeschi ed inglesi l’hanno cambiata molto, la sua anima è stata deturpata dai loro schiamazzi, ma grazie al cielo la superficie è rimasta intatta e ci restituisce scorci veramente indimenticabili.
Comunque, fatte queste considerazioni, andiamo a procacciarci del cibo e finiamo inevitabilmente in un fast food, visto che in olanda si mangia malissimo crediamo sia la scelta giusta, scelta che comporterà 4 ore di diarrea!!!!
Riprese le forze cominciamo a girare tra vicoletti è canali e ci dirigiamo verso il red light district. Il posto è carino, sicuramente diverso dalla nostra concezione di “bordello”, le ragazze stanno in vetrina lungo la strada e ammiccano ai passanti, è pieno di gente ubriaca che sbava davanti a queste signorine, alcune belle altre decisamente meno, inutile dire che i loro principali clienti sono italiani ed americani.
Tutta questa storia, devo dire, mi ha trasmesso un pò di tristezza, eppure non sono certo un perbenista, mi rendo anche conto che questa visione libertina della vita degli olandesi ha fatto si che lo sfruttamento della prostituzione sia stato praticamente debellato , ma questo non toglie che quelle ragazze mi fanno pena.
A questo punto si è fatta già l’ora di cena, e pensare che io devo ancora digerire il pranzo….
Troviamo un posto simpatico, si chama wok to walk, è una catena di fast food di cibo cinese, in realtà fanno solo spaghetti ma li fanno in tutti i modi, puoi scegliere le salse e i condimenti, il tutto ti viene preparato espresso con cucina a vista…veramente carino
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per chi fosse interessato:
Wok tu walk
Kolksteeg 8, Amsterdam, Nl
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A questo punto, dopo un lunga giornata siamo stanchissimi e anche sazi, quindi puntiamo verso l’hotel, non prima ovviamente di aver fatto un salto in un cofee shop, ma questa è un’altra storia
Sveglia con calma, alle 10 e 30 siamo in strada, e ricomincimo a girare.
Abbiamo poco tempo, nel pomeriggio abbiamo il treno per bruxelles, quindi facciamo tutto velocemente.
Visitiamo il mercato dei fiori, una bella delusione, poi piazza dam e le vie linitrofe.
A questo punto io e la mia ragazza ci guardiamo in faccia e ci chiediamo: e adesso che abbiamo visto le principali attrazioni della città, che facciamo?
semplice andiamo ad aspettare l’orario di partenza nel nostro coffee shop preferito:)
Il ritorno procede regolarmente, i treni funzionano egregiamente e sono sempre puntuali.
In 2 ore e 50 siamo a casa, un po’ stanchi ma veramente soddisfatti della gita.
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